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La società Atletica Schio ufficialmente è stata fondata nel 1958 ma di fatto sin dal 1928 esisteva una società, nata grazie alla locale società “Ginnastica Fortitudo” che ha prestato all’atletica un gruppo di volenterosi ed appassionati di questo meraviglioso sport. Infatti in loro era talmente forte il desiderio di far conoscere agli sportivi scledensi tutta la bellezza dell’atletica leggera intesa come sport-base, cioè come divulgazione della più sana e cavalleresca forma d’educazione fisica. Nel 1929 il sodalizio che raccolse gli atleti locali aveva un’unica “sponsorizzazione” e pertanto fu chiamato Gruppo atletico fascista scledense (G.A.F.S.). Ed è in questo gruppo atletico che emerse Mario Marzari, eccezionale saltatore in alto. Nel 1938 si cominciarono ad accusare le prime difficoltà economiche, infatti il sostentamento da parte degli sponsor era, è lo ancora al giorno d’oggi, necessario per la sopravvivenza della società sportiva, così il 1938 è ricordato da tutto lo sport scledense per la fusione tra il G.A.F.S. ed il Dopolavoro Aziendale Lanerossi. Nasceva quindi il Gruppo Sportivo Lanerossi e con esso il complesso sportivo di via Riboli completo di impianti e di attrezzature, con pedane e pista di atletica leggera. E’ da sottolineare il fatto che per l’epoca si tratta di un vero evento da ricordare negli anni, infatti i dirigenti della Lanerossi presentarono l’impianto sportivo il 25 settembre del 1938 al Duce, che soddisfatto lo inaugurò. Il complesso di via Riboli, è entrato nella storia e nella leggenda dell’atletica leggera italiana e scledense con il nome di “Stadio tout court” e, come tale, è conosciuto ancor oggi, o meglio, è conosciuto come Centro tecnico della F.I.D.A.L. “Giosuè Poli”. Poi vengono gli anni della guerra e purtroppo lo sport passò in secondo piano ma quando i cannoni tacquero, lentamente ci fu la rinascita, infatti nel 1948 validi atleti come Mario Marzari e Alfredo Campagner ( 8 titoli italiani nel salto in alto) aprivano la strada a successivi e numerosi successi sportivi. Dal 1956 la Lane Rossi, poi Atletica Schio, fu costellata di numerosi protagonisti della scena, in primis il leggendario Mario Lanzi, Giovanni e Carlo Livore nel giavellotto (il quale fu primatista mondiale), Carlo Clemente nei 400mt, Francesco Battistella e Bruno Fait olimpico nella marcia, Gianfranco Sommaggio nei 3000 siepi, l’olimpico Elviro Novello, Francesco Sterchele e Guido Toniolo nel martello, Mioni Annibale, Nino Bixio e Tommaso Assi nel mezzofondo, Gianluigi Garduzzo nel triplo, Elsa Pasquali campionessa mondiale di fondo, ora suora, è la madrina del labaro dell’atletica Schio, Luigi Conti olimpico nei 10.000mt, Aldo Pedron nel disco, per non dimenticare la simpatica figura del medico e sportivo Dino Dario e tanti altri che andrebbero citati.
Il 1956 è un anno molto duro per lo sport scledense,che per motivi poco chiari, portò la Lanerossi a sciogliere tutti i gruppi sportivi, mantenendo soltanto in vita il L.R. Vicenza calcio. Fu merito di Mario Lanzi, trascinatore del movimento atletico scledense nonché figura leggendaria ed inimitabile per tutto quello che ha fatto da atleta, allenatore e dirigente, e di altri appassionati se l’atletismo giallo-rosso non si sciolse come neve al sole, infatti nel 1957 decisero di far continuare a vivere l’attività del prestigioso club con l’Atletica Schio, che grazie alle notevoli capacità manageriali del Grande Lanzi l’atletica riprese il volo. L’ultimo prodotto di livello mondiale è il colosso Paolo Dal Soglio, già 4° alle Olimpiadi di Atlanta, Campione Europeo e più volte campione italiano nel getto del peso, vogliamo anche ricordare le giovani e promettenti Giovanna e Silvia Franzon e la Sara Fabris che hanno portato prestigio alla società che hanno vinto titoli italiani di categoria ed hanno indossato più volte la maglia azzurra nelle varie nazionali di categoria. Per arrivare ai giorni nostri caratterizzati da un’attività prettamente orientata sul movimento giovanile che tante soddisfazioni hanno dato, e stanno dando agli attuali dirigenti. Gli attuali protagonisti dell’atletica scledense che si sono messi in luce sono la Jessica Novello, Palezza Valentina, Luca Zanetti e il Piergiacomo Mion che già stanno ottenendo buoni risultati.
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