(Tratto dalla rivista “Atletica”, anno 1997, di Roberto L. Quercetani)
WILSON KIPKETER Pochi appassionati ricorderanno l'etiope Desta Asgedom, che nel 1990 a Plovdiv vinse il titolo mondiale juniores degli 800 metri in 1:46.35 (e fu terzo nei 1500). Più vivo, almeno fra i "cultori delle cifre", dovrebbe essere il ricordo del secondo di quella gara, il keniano Jonah Birir, che due anni dopo corse i 1500 in 3:33.36, la mente è destinata a schiarirsi del tutto con il terzo di Plovdiv '90, Norberto Tellez, il successore di Juantorena come primatista cubano nonché numero 2 dei Mondiali '97. Ma l'uomo di cui tutti parlano oggi è WILSON KIPKETER, che in quella corsa del '90 fini soltanto quarto in 1:48.13.
La sensibilità propriocettiva consiste in un insieme di informazioni spazio-temporali che il nostro organismo riceve dal mondo esterno che gli consentono di affinare e coordinare i movimenti, o anche semplicemente per mantenere la stazione eretta. Queste informazioni vengono inviate al SNC da una serie di “sensori”, ossia da terminazioni nervose specializzate. Questi sensori avvertono stimoli di natura tattile,meccanica,muscolo-tendinea...
La Zona è riuscire a mantenere in un preciso campo di valori, un certo gruppo di ormoni noti come eicosanoidi . Chiamata altresì la "dieta 40-30-30 ( 40% calorie derivate da carboidrati, 30% dalle proteine, 30% dai grassi). Con la Zona i vantaggi sono la maggiore stabilità emotiva, più lucidità mentale e migliori prestazioni fisiche.